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Legambiente e i circoli della Piana del Sele continuano la propria azione di sensibilizzazione alla difesa del paesaggio e di contrasto al Grande Progetto ‘Interventi di difesa e ripascimento del litorale del Golfo di Salerno – Pontecagnano, Battipaglia, Eboli, Capaccio, Agropoli’, che attinge dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ben 52 milioni di euro e dalla Regione Campania altri 18 per artificializzare 37 km di costa salernitana. Abbiamo notificato al TAR della Campania il 6 e il 13 giugno 2014 due ricorsi avversi ai provvedimenti, ai verbali e agli atti derivati dal parere favorevole della Commissione regionale VIA-VI nell’aprile 2014, che seppure con misure fortemente restrittive, di fatto ha autorizzato i lavori, una volta acquisito anche il parere favorevole dell’Autorità di Bacino Campania Sud, penultimo ente fino a quel momento rimasto contrario, insieme alla Riserva Foce Sele Tanagro, che invece ha notificato altri ricorsi al TAR, condividendo le medesime preoccupazioni di Legambiente.

Il prossimo 5 novembre si discuterà presso il TAR Campania il caso, affidato all’avv. Pasquale DAngiolillo.

Intanto le nostre campagne Paestumanità e #notonz (no al pantano che diventerà nel caso il nostro mare), finalizzate alla difesa e alla valorizzazione di Paestum e del suo paesaggio, la Piana del Sele, vanno avanti e per sostenerle inizia una fase di EcoCene, in cui mangiare insieme, discutere, dare un contributo anche per le spese legali.

La prima è prevista lunedì 23 febbraio 2015, alle ore 20, presso l’Hostaria Il Brigante, in via Fratelli Linguiti, n. 4, a Salerno. Il costo è di 10 euro a persona e disponibilità di 40 posti. È preferibile pertanto prenotare contattando il numero 320 7531220 oppure scrivendo a info@paestumanita.it.

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