percorso UNIPOLUNIPOL Sostenibilità e Legambiente ONLUS, nell’ambito del progetto “Bellezza Italia. Tuteliamo insieme le meraviglie del paese”, a Paestum dallo scorso giugno stanno lavorando di concerto con la Soprintendenza Archeologica delle province di SA, AV, BN, CE, il Museo Archeologico Nazionale di Paestum e con il Comune di Capaccio Paestum alla realizzazione del “Sentiero degli Argonauti”. Si tratta di un percorso pedonale e ciclabile, che consentirà ai tanti turisti in visita presso la colonia greca di poter agevolmente accedere da Porta Marina, uno degli ingressi monumentali della città e tra i pochi esemplari di architettura militare di V sec. a. C., al mare, attraverso l’Oasi dunale Torre di Mare di Legambiente.

Il Sentiero, grazie anche alla disponibilità della famiglia Casabella – titolari di un tratto di percorso già esistente – si appresta a essere completato e allestito, come da progetto. La sua valorizzazione è stata concepita anche in funzione del decumano che attraversa la città antica in direzione est-ovest e si pone dunque in naturale prosecuzione con i suoi basoli ancora ben visibili. Grazie a questo intervento Poseidonia-Paestum avrà riconquistato simbolicamente il suo antico rapporto con il mare e il turista la possibilità di immergersi nel contesto spaziale con cui interagiva la colonia greca e percepire consapevolmente le trasformazioni paesaggistiche intervenute nel corso dei secoli.

La realizzazione del Sentiero degli Argonauti, pertanto, ha avuto il merito di:

-porre le basi per una pianificazione partecipata e condivisa con gli enti locali della tutela, gestione e valorizzazione dell’area archeologica di Paestum, dentro e fuori le mura, materializzatasi con il recente affidamento al circolo locale di Legambiente Freewheeling della manutenzione dell’area di Porta Marina stessa e, di concerto con la Soprintendenza stessa e con l’istituzione Poseidonia del Comune di Capaccio, della Necropoli del Gaudo, pertinenza funeraria eneolitica (IV-III millennio a.C.), ubicata immediatamente fuori Porta Aurea, ingresso settentrionale di Paestum e in corso di formalizzazione;

-offrire al pubblico in visita a Paestum un esempio tangibile di proposta di fruizione alternativa, sostenibile e inclusiva, ovvero che valorizza l’esistente, annulla gli interventi invasivi ed è accessibile a tutti – il Sentiero degli Argonauti infatti è pedonale, ciclabile e pensato per diversamente abili;

Questa collaborazione con UNIPOL Sostenibilità ha consentito infine di iniziare a realizzare gradualmente le istanze contenute nella campagna di Legambiente ‘Paestumanità’, in corso dal marzo 2012. In particolare dare un contributo all’ampliamento della fruizione dell’area archeologica di Paestum: che sia un ulteriore tassello alla realizzazione del Parco Archeologico Diffuso di Paestum, entro l’area vincolata dalla L. 220/1957, dunque entro una fascia di rispetto di 1000 m dalle mura antiche.

In attesa di ulteriori info sul proseguo del lavori, a voi una testimonianza video.

 

 

 

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